vivere di rendita

Come Vivere di Rendita creando Reddito Passivo (Passive Income)

Vivere di rendita … avere un reddito passivo … passive income… stare sdraiato su una splendida spiaggia con un fresco cocktail in mano e guadagnare senza far nulla anche mentre dormi… è questo che ti viene in mente, giusto?

Bene, sappi che non è precisamente questa la realtà!

Devi infatti comprendere subito che, vivere di rendita grazie ai passive income, essere libero finanziariamente, significa “solo” che puoi permetterti di non essere sempre produttivo e di non dover più dipendere da un reddito di natura professionale.

Significa quindi aver il totale controllo sulle tue finanze e sul tuo tempo, non vuol dire non fare più una mazza dalla mattina alla sera. Certo, vuol dire fare spesso ciò che vuoi quando vuoi, vuol dire avere molto tempo libero… ma non significa non fare più nulla.

Personalmente, è per questi ultimi motivi che ho iniziato ad esplorare il mondo economico e finanziario ormai molti anni fa quando appresi che nel concetto di passive income risiedeva la chiave per vivere di rendita.

Poi mi ci sono voluti ben 7 anni di grandissimo impegno e di tanti tentativi fatti sulla mia pelle per apprendere come funzionava il “sistema”, per poi acquisirne padronanza, sino ad averne il pieno controllo. Quel pieno controllo che mi ha permesso di cambiare definitivamente il mio destino finanziario.

Anche da questo l’idea di scrivere questo post per entrare nel merito di ciò che è reddito passivo, una mini guida al passive income come soluzione per vivere di rendita ma… solo per persone intelligenti.

Che cosa intendo per intelligenti?

Intendo persone che hanno chiaro che il raggiungimento della libertà finanziaria non è un elemento definitivo perché alcune opportunità sono limitate nel tempo e quindi serve sapere che è necessario aggiornare le proprie fonti di reddito passivo anche quando si sono raggiunti certi risultati.

Chi pensa di poter stare semplicemente con le terga al sole dalla mattina alla sera solo perchè genera reddito passivo, può tranquillamente smettere di leggere… perchè è un illuso!

Detto ciò, iniziamo a parlare di cose serie partendo dal come fare più soldi non lavorando, rispetto a quanti puoi farne lavorando.

Reddito passivo: cosa sono e perché devi avere dei passive income

 

Come molti, inizialmente pensavo al passive income esclusivamente come a qualcosa che una volta attivato funzionasse e si autorigenerasse senza alcun mio intervento.

Trovavo questa idea inebriante. L’idea di viaggiare per il mondo e spiaggiarmi su tante belle isolette mentre il denaro faceva tutto da solo era ciò che più mi attraeva… peccato che tutto questo, esattamente in questi termini, non è così facilmente realizzabile.

Voglio essere chiaro, puoi certamente vivere di rendita con i passive income e vivere molto bene… ma questo richiede del lavoro, della “manutenzione” e, a volte, la necessità di rigenerare o ricreare fonti di reddito che si sono esaurite.

Certo, molto meglio che lavorare in fabbrica o farsi schiavizzare in ufficio per pochi euro… ma è giusto che tu sappia che non è tutto e non è sempre un automatismo perpetuo.

Tutto questo per dirti che, il punto nodale del reddito passivo è che ti permette anzitutto di liberare il tuo tempo dal lavoro per dedicarlo a fare cose che, pur essendo meno impegnative, risultino più profittevoli.

Ci sei?

La maggior parte delle persone che si sono liberate finanziariamente e che vivono di rendita grazie ai loro passive income non passano tutto il giorno su una Ferrari a Montecarlo o su una spiaggia della Polinesia (queste sono le visioni generate per gli allocchi da spennare…) ma passano il tempo a far funzionare le loro fonti di reddito passivo tanto quanto a studiare nuove opportunità o ad occuparsi delle proprie passioni, oltre che dei loro hobby.

Memorizza quindi che, la bellezza del vivere di rendita grazie ai passive income, consiste anzitutto nel poter liberare il tuo tempo dal lavoro per dedicarlo a cose molto più interessanti o molto più profittevoli.

Se hai l’ambizione e il coraggio di poter pensare di uscire dallo schema del reddito da lavoro, dalla corsa del topo, creandoti del reddito passivo, devi aver chiaro che quando ci riuscirai, quando sarai in grado di vivere di rendita, farai una gran bella vita, perchè potrai anzitutto permetterti di fare solo ciò che ami o ti appassiona.

Quando i passive income sosterranno il tuo tenore di vita, avrai anche voglia di fare qualcosa con un significato ed uno scopo più alto e nobile. Vedrai che sarà così…

Scrivere libri, viaggiare, imparare, creare start up, passare del tempo con i tuoi figli, fare opere di bene per chi ne ha realmente bisogno, aiutare altri a fare il tuo spesso percorso, troverai il tuo scopo più elevato…

Potresti certamente passare più tempo a fare più soldi, ma questa diventerà un’opzione, una scelta, non più una necessità.

Fantastico vero?

Lo è, ma per arrivare a questo, credimi, ci vuole impegno, apprendimento, dedizione e bisogna maturare le giuste esperienze, anche commettendo degli errori.

La legge dei passive income

Ci sono molte possibilità di accedere ad un reddito passivo e non credo che ci sia qualcuno in grado di innovare qualcosa in tal senso così come non esiste alcun segreto nascosto. Chi ti dice il contrario… ti racconta solo balle!

Il mio pensiero su tale aspetto è rivolto ad aver chiaro come si generano business profittevoli, a come funziona l’economia e soprattutto la finanza.

Partiamo quindi dalle basi per stabilire alcune regole generali sul vivere di rendita e sul reddito passivo.

Il denaro si genera dove un Valore Reale viene creato

Valore è ciò che costituisce vantaggio o beneficio per persone che sono disposte a pagare per ottenerlo o usufruirne. Sembra davvero basilare come approccio, non è vero?

Lo è, ma la maggior parte delle persone non sembra aver chiaro questo fondamentale passaggio.

Ogni volta che qualcuno riceve del denaro, vuol dire che del Valore è stato creato e che qualcuno ha deciso di acquistarlo. Il primo tema su cui devi concentrarti quindi è: la creazione di Valore.

Anche un lavoratore dipendente crea valore. Lo fa ad esempio, muovendo merci in un magazzino o inserendo ordini di acquisto o preoccupandosi di fare i conteggi per le buste paga. Il datore di lavoro quindi acquista questi servizi che per lui costituiscono un valore.

Il dipendente di conseguenza viene pagato secondo una semplice formula: Reddito = Tempo x Valore.

Il tempo è una risorsa limitata (6-12 ore). Per questo tutti cercano, consapevolmente o meno, di agire sulla seconda variabile. Laureandosi ad esempio o cercando di fare un MBA con il fine di farsi pagare maggiormente per il loro Valore a parità di Tempo.

Eppure, alla fine, anche raggiungendo la massima possibilità di guadagno per il proprio Valore, il limite tornerà ad essere il Tempo.

Sarà sempre quindi il Tempo a limitare il tuo reddito perché il tempo non è espandibile e non puoi crearlo come invece puoi fare per il Valore.

E quindi cosa puoi fare?

Devi aver chiaro anzitutto che, il Valore che può solo essere consumato solo una volta o raramente, non è mai abbastanza elevato

Tu sei prezioso. Il tuo tempo, il tuo lavoro, la tua conoscenza, la tua esperienza, è tutto valore. Infatti, il tuo datore di lavoro o i tuoi clienti, se sei un professionista o un imprenditore, pagano per ottenerlo.

Il problema è che, se sei un dipendente, il tuo valore equivale sempre allo stesso reddito. In realtà, anche se sei un chirurgo, un avvocato, un artista, un ingegnere, o anche un fornaio, spesso il valore che crei si consuma spesso solo di volta in volta e con una certa rarità. Puoi vendere solo una pagnotta di pane alla volta allo stesso cliente. Puoi vendere solo un intervento a cuore aperto ad un cliente. Puoi seguire un solo divorzio per un cliente, …

Devi comprendere quindi che, uno dei principi chiave del reddito passivo, è rompere questo rapporto per creare un valore di cui possono usufruire molte persone contemporaneamente e che può essere venduto ripetutamente, più e più volte.

Il Valore lo creano le persone, ma non necessariamente devono essere le stesse persone a venderlo o fornirlo

Il valore viene sempre creato da un essere umano. Tuttavia, chi dice che deve essere lo stesso essere umano a dover fornire quel valore?

Alcuni esseri umani, indubbiamente capaci, hanno creato valore ideando Google, ma non sono certo loro a fornirtelo. Non sono loro a fornirti direttamente i risultati di una ricerca o una mappa.

Il tuo padrone di casa ha lavorato per acquistare l’appartamento in cui vivi e anche per trovare te come inquilino. Ora che tu hai scelto il suo valore però, lui non deve fare altro che ricevere mensilmente un compenso per il valore che tu hai scelto, senza doverti fornire un altro appartamento.

Ancora… se crei qualcosa per il quale puoi chiedere un “compenso mensile” avrai generato valore una sola volta per continuare a percepirne un reddito passivo automaticamente.

Inizi a capire?

Reddito passivo non è denaro gratis

Possiamo quindi definire i passive income come quelle attività generatrici di reddito che non sono dipendenti (o lo sono in misura marginale) dal tuo impegno in termini di Tempo. Questo è molto bello ma… per creare un simile valore ci vogliono impegno e tempo!

Possiamo quindi parlare di vivere di rendita e di vero reddito passivo, solo dove abbiamo separato (o almeno limitato fortemente) il rapporto proporzionale tra il tempo impegnato e il denaro guadagnato, in altre parole, il guadagno deve essere molto elevato non necessariamente in senso assoluto ma deve certamente esserlo rispetto al tempo impiegato.

Ora credo tu abbia compreso perfettamente il concetto, vero?

I tre tipi di Valore da considerare per vivere di rendita

Vendere Valore

Il termine “vendita”, probabilmente, non ha bisogno di molte spiegazioni e si associa a situazioni, di massima, dove il valore viene trasferito una sola volta (o molto raramente) in cambio di denaro. Una qualsiasi attività professionale ad esempio è quindi un modo per vendere valore.

Questo ovviamente, in termini di passive income, non è ottimale, perché una volta che si effettua una vendita ad un cliente, non gli si può rivendere immediatamente la stessa consulenza, servirà del tempo per poterlo fare e, in alcuni casi, potrebbe anche non essere più possibile.

Se però potessi fare di quella stessa competenza/esperienza che ho utilizzato per vendere una consulenza, ad esempio, un libro o un prodotto digitale (e-book, video corso, …), ecco che, con un costo magari marginale, potrei vendere più e più volte il mio valore senza doverlo fare direttamente.

Affittare Valore

Affittando qualcosa, puoi generalmente evitarne la degradazione del valore, o almeno diminuirla oltre che ottenerne un reddito passivo. Devi solo consapevolizzare che, se affitti un appartamento, il valore che stai offrendo non è la casa di per se stessa ma il rifugio, il confort, la sicurezza,…

Più valore darai a questi elementi, più denaro potrai percepire da quell’immobile.

Guadagnare con un Valore Indiretto

Il valore indiretto è simile, come modalità, al valore da vendita o da affitto ma si differenzia per alcuni aspetti sostanziali.

Per farla semplice, anche qui, facciamo un esempio…

Diciamo che crei un blog di successo come questo, in cui il valore sono le in-formazioni in esso contenute. Per le stesse però i lettori non pagano alcunché. Tuttavia, con questo blog potrei aver creato una potente forma di valore indiretto: l’attenzione e il seguito dei miei lettori.

Potrei quindi affittare questo valore a degli inserzionisti pubblicitari, che pagano, regolarmente, per essere visibili ai miei lettori.

Ci sei?

Ingegneria del vivere di rendita e del reddito passivo

 

Sapendo ora che ci sono e quali sono i molti modi per creare valore, devi ora semplicemente guardare al rapporto costi/benefici di ciascuno di essi al fine di poter essere selettivo sul come creare il tuo valore. Devi quindi creare o acquistare risorse che offrano Valore “automaticamente”.

In sostanza, nel costruire il tuo piano per arrivare a vivere di rendita, devi considerare ciò che puoi creare o acquisire per avere un valore che può essere facilmente e ripetutamente “trasferito” ad altri con il minor lavoro e il minimo impegno di tempo possibile.

Questo è quindi il senso del termine “passivo”: ottenere reddito facendo il meno possibile, il minimo indispensabile.

Ci sono come detto un sacco di modi per farlo, ma tutti rientrano nelle 3 categorie di cui sopra.

Entriamo un po’ di più in dettaglio… ti va?

Prodotti digitali, Software, infoprodotti, foto/video/brani musicali, …

Quest’ambito comprende molti elementi, dai libri elettronici alle immagini sino ai corsi di formazione on line. Si tratta quindi di creare un prodotto digitale che abbia un valore.

Perché digitale?

Certo, se crei maglioni fatti a mano, fai qualcosa di molto bello e forse anche progonale ma non puoi semplicemente duplicarli e rivenderli. Inoltre, devi confezionarli, imballarli e spedirli. Nulla di male ovviamente ma questo significa che c’è un rapporto tra lavoro e reddito, e abbiamo già visto il motivo per cui, rispetto al vivere di rendita, questo non è l’ideale.

I beni digitali invece sono infinitamente e semplicemente duplicabili e puoi progettare sistemi (o usare piattaforme on-line) per fornire tutto automaticamente.

Molto meglio non credi?

Se si tratta di software infine, oggi ormai si tratta molto spesso di App. Non ti serve essere uno sviluppatore di software ma devi sapere a chi rivolgerti perché ti serve chi possa, oltre che realizzare l’App, preoccuparsi anche di farne gli aggiornamenti necessari e di intervenire in caso di problemi.

Brevetti

Se sei abbastanza intelligente o creativo per creare qualcosa di brevettabile, dacci dentro!

Questo richiede impegno e lavoro e tanti aspetti anche legali di cui tener conto ma se qualcuno ti chiederà di poter usufruire di ciò che hai creato, ti sei garantito un reddito passivo per tutto il tempo in cui ne farà uso.

Blog, Canale YouTube, Materiale in-formativo,…

Ho volutamente separato questo aspetto da quanto al primo punto perché qui mi riferisco in particolare alla creazione di valore indiretto.

Come detto, se ti è possibile creare un popolare blog che molti lettori ben profilati leggono con continuità (pensa semplicemente alle fashion o alle food blogger…) è possibile venderne gli spazi pubblicitari o essere compensato per una serie di contributi visivi, sponsorizzazioni o citazioni.

In alternativa, se crei un blog più di nicchia ma fortemente tematico / specialistico / specializzato, puoi operare sulle affiliazioni. Si tratta di offrire collegamenti verso siti web ed essere pagati quando la gente compra da quei siti attraverso questi collegamenti.

Devi solo considerare che, questo è passive income solo quando il tempo da te impiegato per la scrittura dei contenuti è minimale rispetto ai guadagni o, altra possibilità, quando sono altri che scrivono i contenuti per te ma di cui tu godi i reali benefici.

Ad esempio, c’è chi ha coinvolto nei propri progetti chi scrive per poi preoccuparsi esclusivamente di investire il proprio tempo per la SEO (il posizionamento sui motori di ricerca) rilevando le parole chiave per gli avere i giusto argomenti da trattare. Altri fanno esattamente il contrario. Altri ancora non fanno né l’uno né l’altro, cioè hanno automatizzato il tutto.

Vuoi dire che è possibile automatizzare tutto questo? Sì, tutto questo è oggi quasi integralmente automatizzabile.

Vendita prodotti reali

Come abbiamo detto in precedenza, non c’è niente di passivo in questo, salvo che non sei in grado di creare un’attività completamente automatizzata, servizio clienti e spedizione inclusa. Se vuoi approfondire in tal senso, informati, ad esempio, sulle attività di dropshipping.

Immobili

Anche se, a differenza di quanto visto in precedenza, gli immobili richiedono spesso di un minimo di disponibilità economica, il settore immobiliare è sempre una buona risorsa per vivere di rendita. Inoltre, c’è ancora la possibilità di crearsi passive income sfruttando il denaro di una banca, usando l’effetto leva.

Vero è che, se non hai del tuo capitale, parte dei soldi andranno in mutuo, oltre che in tasse e assicurazioni ma intanto ti crei un patrimonio. Se vuoi investire in immobili quindi, devi saper acquistare molto molto bene, perchè è nell’acquisto che puoi fare la differenza.

Puoi affittare gli immobili in modo tradizionale oppure farlo anche giornalmente/settimanalmente grazie a piattaforme come Airbnb. In tal caso devi però considerare elementi come il tempo per la consegna delle chiavi e le pulizie pre e post locazione.

Non voglio andare oltre su questo tema ma se vuoi approfondire, leggi: Come Investire in Immobili per raggiungere la Libertà Finanziaria

Investimenti Finanziari

Azioni, obbligazioni, Fondi di investimento, E.T.F., … possono produrre reddito passivo a patto che investi per cercare “dividendi”. Questo può essere un grande generatore di passive income, perché sapendo come agire e comprendendo la logica del tempo e dell’interesse composto, si tratta di investimenti a basso rischio.

Anche su questo evito di dilungarmi, invitandoti semplicemente a leggere: Investire in Azioni e Guadagnare senza correre rischi: E’ davvero possibile?

Investire in start up o in quote societarie

Si tratta di investire in nuove iniziative imprenditoriali o in attività già esistenti per percepirne parte degli utili. Non voglio spingermi oltre su questo tema perché, prima di pensare a questo, devi passare dall’esser stato un professionista o un imprenditore e dall’averlo fatto anche con un discreto successo. Se così non è, lascia stare, soprattutto in Italia.

Te ne ho parlato solo perché parte dei miei passive income oggi, deriva proprio dall’essere socio (non operativo) di alcune aziende.

Diversificazione

Come detto all’inizio, anche liberandoti finanziariamente, non puoi smettere completamente di operare perché alcune opportunità di reddito passivo sono purtroppo limitate nel tempo. Inoltre, più della metà di quello che le persone provano a fare, non produce risultati.

In questo senso e rispetto al vivere di rendita, la diversificazione è il tuo migliore alleato. Avendo più fonti di reddito passivo, oltre ad un reddito da professione (almeno nella fase iniziale e possibilmente legato a qualcosa che ami fare), avrai la tua corretta strategia di copertura da qualsiasi rischio.

Conclusioni sulle tue possibilità di vivere di rendita

 

Come qualsiasi metodologia per ottenere di più con meno, per arrivare a vivere di rendita, ci sono degli aspetti che devi considerare e affrontare. Ti ho già elencato e spiegato alcuni di questi, ma meglio che ti dica ancora alcune cose:

Il Reddito passivo non è passivo

Devi lavorare sodo per ottenerlo. Del resto, anche chi chiede migliaia di euro per fare un intervento chirurgico si è fatto un gran mazzo prima di arrivarci. Solo dopo questa fase puoi pensare di arrivare a lavorare qualche ora al giorno o alla settimana.

Reddito passivo significa anche fare cose che non ami eccessivamente

Mi spiego. Per arrivare a generare passive income servono costanza e determinazione e potrebbe anche servirti apprendere e fare cose che non apprezzi particolarmente o che sono fuori dalla tua zona di confort o che richiederanno, per quanto ti riguarda, molto impegno.

Il punto è però che devi fare abbastanza soldi, prima di poter fare solo quello che vuoi.

Il Reddito passivo non necessariamente sostituisce il reddito attivo

Se arrivi a liberarti finanziariamente potendo vivere di rendita non è detto che tu smetta di lavorare. Perché? Semplice: Perché potresti annoiarti a non far nulla! 🙂

Ecco perché il reddito passivo non è detto che sostituisca il reddito da lavoro. Spesso lo affianca. Vero è però che, da qual momento, il reddito da lavoro si baserà solo su qualcosa che ami fare o che ti appassiona.

Non tutto il reddito passivo resterà sempre tale

Come detto, molti passive income si esauriscono nel tempo o hanno necessità di essere rigenerati perché alcune tipologie di redditi passivi sono soggetti a concorrenza. Per questo, anche raggiunta la libertà finanziaria, bisogna restare vigili.

E’ per questo che mi diverto a creare o cercare sempre nuove strategie per nuovi canali di reddito passivo. Il vantaggio è che, in questo processo di ricerca e di test/verifica, ho più tempo dedicarci io di quanto ne abbia l’insieme della maggior parte delle persone che conosco 😉

Non si può costruire un business di successo senza capacità e senza lavorare con grande impegno

Che c’entra questo? C’entra perché per quanto riguarda le imprese ti consiglio, da imprenditore, di considerare le stesse (almeno sino a che non ne avrai più di una di successo…) solo come fonte di reddito attivo, possibilmente legate a tue passioni o a tue elevate competenze e nelle quali tu possa divertirti lavorando.

Per i tuoi redditi passivi quindi, salvo che tu non sia già un Professionista o un Imprenditore, inizia anzitutto da investimenti finanziari che producano dividendi , da business digitali basati su tue gradi passioni/interessi o su una tua elevata competenza/esperienza e dagli immobili da mettere a reddito.

Non posso fare tutto questo perché non ho un valore vendibile

Cazzate! Tutti possono disporre di (o possono creare) un valore vendibile. Può essere più o meno difficile, ma dire non posso perché non ho… è solo una scusa, un alibi. Te lo dico francamente… questa è la tipica scusa dei perdenti.

Non si possono avere abbastanza redditi passivi da avere un elevato tenore di vita

Dipende da cosa intendi per elevato tenore di vita. Se intendi avere yacht e Ferrari vivendo a Montecarlo e cenando a champagne, ostriche e caviale ogni sera allora hai certamente bisogno di avere anche redditi attivi.

Se invece intendi… vivere comunque molto bene, viaggiare, fare delle tue passioni un lavoro, avere molto tempo libero, goderti la vita e divertirti molto più di quanto fa la stragrande maggioranza delle persone… allora puoi certamente vivere di rendita, sostenendo tutto questo con i tuoi redditi passivi.

Tutto chiaro? Bene, inizia subito e… in bocca al lupo! 🙂

Fabrizio “Jacque$ Jump” Diluca

Fabrizio Diluca Linkedin   Fabrizio Diluca Twitter   facebook-fabrizio-diluca

 

Se hai apprezzato questo post, puoi leggere anche:

 

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

20 commenti

  1. andrea serrati

    Per chi come me si è sempre chiesto perchè persone che hanno indubbiamente raggiunto determinati successi finanziari, piuttosto che un qualsiasi warren buffet…, non stanno su un’isoletta a far nulla dalla mattina alla sera… ecco la risposta.
    GRANDE JJ!!

  2. Uno dei migliori post sul passive income che abbia mai letto. Ti leggo da poco ma si vede subito che non parli per sentito dire. Bravo!

  3. Articolo molto interessante e ben scritto. Spiega efficacemente la differenza tra reddito attivo e passivo, e soprattutto, cosa più importante, sfata il mito del “non lavorare e stare sdraiato in una spiaggia tropicale mentre il conto in banca cresce”, ma fa capire che generare un reddito passivo costa almeno nella fase iniziale, almeno tanta fatica di generarne uno attivo.

  4. Per il momento ho iniziato a generare reddito passivo grazie agli investimenti in borsa, Devo dire che non è stato facile iniziare perchè (se non fosse per siti come questo o pochi altri) si è attorniati da gente che ti sconsiglia di investire perchè troppo rischioso; sono quasi tutti, a prescindere spaventati. Il primo grande passo da compiere è uscire dal gregge e, ovviamente, prepararsi. Per me, meglio stare alla larga da tutto quello che è fortemente speculativo (come trading su singoli titoli, analisi tecnica, valute, opzioni binarie e simili) e puntare su ETF fortemente diversificati e molto scambiati e con una strategia di entrata lenta e gradule, tipo PAC.
    Trovo tuttavia utilissimo il consiglio di diversificare e vorrei arrivare ad un reddito aggiuntivo grazie alla produzione di materiale informativo. Anche qui però ci si scontra con la realtà, dopo una giornata di lavoro dipendente, avere ancora la forza di volontà per sviluppare un progetto simile non è banale. Ogni giorno di più mi rendo conto che forse il lavoro dipendente è quasi in antitesi con lo sviluppo dei progetti ai quali veramente tieni e che potrebbero darti soddisfazioni anche economiche differenti.
    In ogni caso, JJ, grazie mille per i tuoi articoli che trovo inappuntabili (a differenza di molti altri che leggo) e fonte di grande ispirazione

  5. Giovanni Saraceni

    Bravo Jacque hai riassunto egregiamente il significato di rendite passive, la mia passione!

  6. Federico Nauti

    La spiaggia te la devi conquistare e poi devi mantenerla. Post dedicato a tutti quelli che pensano di raggiungere la libertà finanziaria facendo qualche serata e proponendo cremine. Il mondo reale è altra cosa. Complimenti per il post Fabrizio. Leggerti, oltre che istruttivo, è sempre un grande piacere.

  7. Andrea Salerno

    Spettacolo! Chiarezza, nessuna illusione e tanta spinta ad agire per ottenere quello che desideriamo. Così si parla. Un abbraccio JJ

  8. Meno male che in un mondo di fuffaroli esiste anche qualcuno che scrive le cose come stanno, con onesta. La libertà si può raggiungere ma nulla è definitivo. Raggiunta la stessa devi anche saperla mantenere. Questa è la verità! Sei sempre il numero 1 Fabrizio.

  9. Walter Piarulli

    Mi associo a demiforex… triplo wow! chiarezza, trasparenza, onesta ma salvaguardando però quell’ottimismo e quella motivazione di fondo che ti fa capire che si può fare e che si può mantenere.
    Grazie JJ!!

  10. un solo aggettivo: Strepitoso! Chiaro, senza fuffa, concreto. In un settore di squali… questo post merita il premio “etica”.
    Grazie per quanto fai!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Show Buttons
Hide Buttons

Prima di uscire... hai scaricato l'Ebook GRATUITO?

Ebook OMAGGIO #ThinkRich – Il Pensiero delle Menti Milionarie

Capire il modo di pensare e agire delle Menti Milionarie per crescere, migliorarsi e ottenere Successo!

Registrandoti confermi di accettare l'informativa sulla privacy